Mese: giugno 2016

Fino al 30 settembre incentivi alle startup in Emilia Romagna

Con contributi a fondo perduto la Regione Emilia Romagna* punta a favorire le imprese innovative, ad alta intensità di conoscenza, in grado di sviluppare opportunità sui mercati attraverso nuovi prodotti, servizi e sistemi di produzione a elevato contenuto tecnologico con il fine di generare nuove opportunità occupazionali.

Fino al 30 settembre 2016  potranno essere presentate le domande, unitamente al business plan, esclusivamente online,  da startup iscritte alla sezione speciale del Registro delle imprese presso la Camera di Commercio competente per territorio.

I settori economici interessati sono agroalimentare; edilizia e costruzioni; meccatronica e motoristica; industria della salute e del benessere; industrie culturali e creative; innovazione nei servizi.

Sono ammessi agli incentivi sia i progetti di avvio di attività (tipologia A) sia quelli di espansione di startup già avviate (tipologia B).

Per gli interventi di tipologia A (avvio di attività) sono ammessi i costi riguardanti macchinari, attrezzature, impianti, hardware e software, arredi strettamenti funzionali; affitto e noleggio laboratori e attrezzature scientifiche (massimo 20% del costo totale del progetto); acquisto e brevetti, licenze e/o software da fonti esterne.

Per gli interventi di tipologia B (espansione di startup) sono ammessi i costi riguardanti acquisizione sedi produttive, logistiche, commerciali; macchinari, attrezzature, impianti, hardware e software, arredi strettamente funzionali; spese di affitto e noleggio laboratori e attrezzature scientifiche (massimo 20% del costo totale del progetto); acquisto e brevetti, licenze e/o software da fonti esterne; spese promozionali anche per partecipazione a fiere ed eventi (massimo 10% del costo totale del progetto).

Avv. Marco De Paolis
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DE PAOLIS
CONSULENZA LEGALE E SOCIETARIA
INTERNAZIONALIZZAZIONE E STARTUP
info@studiomarcodepaolis.it

Qui il testo del bando

Finanziamenti dalla Regione Puglia per le nuove imprese con il piano PIN – Pugliesi Innovativi

 

PIN – Pugliesi Innovativi* è il programma dell’Assessorato alle Politiche Giovanili della Regione Puglia, che si propone di supportare i progetti imprenditoriali ad alto potenziale di sviluppo locale nell’ambito dell’innovazione culturale (es., valorizzazione del patrimonio ambientale, culturale e artistico), tecnologica (es., innovazioni di prodotto e di processo) e sociale (es., servizi per favorire l’inclusione sociale).

La Regione mette a disposizione un finanziamento compreso tra 10.000 e 30.000 euro a fondo perduto da destinare alla copertura delle spese di gestione e degli investimenti del primo anno di attività. Saranno, altresì, offerti servizi per favorire la formazione e lo sviluppo delle competenze erogati dall’ARTI – Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione – e co-progettati con gli stessi beneficiari.

Al programma possono accedere gruppi informali di almeno due giovani residenti in Puglia, di età compresa tra i 18 e i 35 anni, che hanno un’idea imprenditoriale innovativa e vogliono svilupparla.

La presentazione delle candidature sarà possibile a partire dall’1/09/2016 mediante un business model canvass con cui deve essere descritta l’idea imprenditoriale.

Attenzione! Il bando del programma PIN funzionerà a sportello e ha una dotazione finanziaria pari a 10 milioni di euro. Pertanto, l’accesso avverrà secondo l’ordine di data delle candidature e fino all’esaurimento delle risorse stanziate.

Avv. Marco De Paolis
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per informazioni: info@studiomarcodepaolis.it

PIN – Pugliesi Innovativi