Rent to buy, nuova opportunità per i proprietari immobiliari: queste le tutele

Il rent to buy (o contratto di godimento in funzione della successiva alienazione di immobili) è una tipologia contrattuale che, essendo ora disciplinata nel nostro ordinamento (art. 23, DL n. 133/2014), può rappresentare una buona alternativa per le imprese costruttrici di ampliare il proprio mercato e di individuare una soluzione per ridurre il proprio invenduto.

Che cos’è il rent to buy? È un contratto di locazione con opzione mediante il quale il conduttore ottiene la facoltà di acquistare l’immobile locatogli entro una data predeterminata e ad un prezzo prestabilito alla data di stipulazione dell’accordo. In esso le parti definiscono l’ammontare del canone di locazione e di quello da versare in conto acquisto.

Il rent to buy presenta tuttavia per i soggetti concedenti alcune criticità. La prima è determinata dalla circostanza che essi non possono alienare a terzi l’immobile per tutta la durata del contratto. La seconda è rappresentata dall’incertezza circa la decisione del conduttore se acquistare o meno l’immobile al termine fissato nell’accordo con conseguente obbligo di restituire la parte dei canoni imputata in conto acquisto. La terza è, infine, costituita dal deprezzamento del valore dell’immobile al momento della riconsegna per l’uso che ne è stato fatto nel periodo di durata della locazione e dalla necessità di eseguire lavori di manutenzione per rendere il bene appetibile a nuovi clienti.

Alla luce di queste osservazioni come può tutelarsi il concedente?

In caso di mancato esercizio dell’opzione di acquisto, così come nell’ipotesi di inadempimento nel pagamento dei canoni, può essere formulata la richiesta di restituzione dell’immobile esercitando le azioni previste per la sua liberazione.

Per le opere di manutenzione necessarie a ripristinare lo stato dell’immobile, una volta riconsegnato, il concedente può trattenere una parte dei canoni percepiti a titolo di compensazione. È pertanto opportuno tutelarsi al momento della stipulazione del contratto inserendo clausole che autorizzino una restituzione parziale dei canoni a titolo di risarcimento oppure il versamento di una caparra confirmatoria.

Avv. Marco De Paolis
————————————————–
DE PAOLIS
CONSULENZA LEGALE E SOCIETARIA
INTERNAZIONALIZZAZIONE E STARTUP
Piazzetta Monsignor Almici, 13
25124 Brescia
T. +39 030 2421245
F. +39 030 2449678
E. marco.depaolis@studiomarcodepaolis.it

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...