Smart&Start: queste le caratteristiche del finanziamento degli “investitori qualificati” per il punteggio aggiuntivo

Uno dei punti, su cui molti aspiranti candidati alle risorse del bando Smart&Start hanno chiesto chiarimenti, riguarda il ruolo dei cd. “investitori qualificati”. È, infatti, previsto, nella valutazione delle domande, un punteggio aggiuntivo per le start up innovative, il cui piano d’impresa risulti finanziato per almeno il 30% da uno o più investitori qualificati.

Ma che natura deve avere questo finanziamento? Il bando precisa che il finanziamento da parte degli “investitori qualificati” deve essere effettuato mediante conferimenti in denaro iscritti alla voce del capitale sociale e della riserva da sovrapprezzo delle azioni o quote della start-up innovativa, anche in seguito alla conversione di obbligazioni convertibili in azioni o quote di nuova emissione. Fate attenzione! L’iscrizione deve essere stata eseguita prima della stipula del contratto di finanziamento con Invitalia.

Su chi siano, invece, gli “investitori qualificati” si deve fare riferimento alle normative CONSOB.

Rientrano in questa categoria 1) i soggetti tenuti ad essere autorizzati o regolamentati per operare nei mercati finanziari, sia italiani che esteri (banche; imprese di investimento; altri istituti finanziari autorizzati o regolamentati; imprese di assicurazione; organismi di investimento collettivo e società di gestione di tali organismi; fondi pensione e società di gestione di tali fondi; i negoziatori per conto proprio di merci e strumenti derivati su merci; soggetti che svolgono esclusivamente la negoziazione per conto proprio su mercati di strumenti finanziari e che aderiscono indirettamente al servizio di liquidazione, nonché al sistema di compensazione e garanzia (locals); altri investitori istituzionali; agenti di cambio).

Altresì, si qualificano come “investitori qualificati” le imprese di grandi dimensioni che presentano a livello di singola società, almeno due dei seguenti requisiti dimensionali, a) totale di bilancio (€ 20.000.000); b) fatturato netto: (€ 40.000.000) e c) fondi propri (€ 2.000.000), e gli investitori istituzionali, la cui attività principale è investire in strumenti finanziari, compresi gli enti dediti alla cartolarizzazione di attivi o altre operazioni finanziarie.
Avv. Marco De Paolis
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DE PAOLIS
CONSULENZA LEGALE E SOCIETARIA
INTERNAZIONALIZZAZIONE E STARTUP
Piazzetta Monsignor Almici, 13
25124 Brescia
T. +39 030 2421245
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